• Home
  • La chiesa
    • Sulla parrocchia
      • La storia della nostra Chiesa
      • Le icone della nostra parrocchia
      • Le foto della nostra parrocchia
      • L’organo della nostra parrocchia
      • Madonna Madre Della Divina Provvidenza
      • Preghiera alla Madonna Madre Della Divina Provvidenza
    • I Padri Barnabiti
      • I Parroci e Sacerdoti della nostra Parrocchia
      • Sant’Antonio Maria Zaccaria
      • San Francesco Saverio Maria Bianchi
      • San Alessandro Sauli Vescovo
    • Sui Barnabiti
      • Preghiere della Famiglia Barnabita
      • Storia dei Barnabiti
      • La missione dei Barnabiti
      • Barnabiti in Italia
      • Barnabiti nel Mondo
    • Collegamenti esterni
      • Giovani Barnabiti
      • Padri Barnabiti Provincia Italia Nord
      • Padri Barnabiti Provincia Centro Sud
      • Padri Barnabiti nel Mondo
  • Gruppi
    • Sociale
      • Sociale ACLI
      • Commissione CARITAS
      • Consiglio Pastorale per gli Affari Economici (Co.P.A.E.)
      • Consiglio Pastorale Parrochiale (C.P.P.)
      • Commissione Scuola
      • Sociale FRATRES
      • Gruppo Missionario
      • Teatro Divina Compagnia
    • Gruppi Ecclesiali
      • Gruppi Ecclesiali
      • Gruppo in Comunione
      • Gruppo Laici di San Paolo
      • Gruppo Famiglia
      • Gruppo Mariano
      • Gruppo Apostolato della Preghiera
      • Gruppo del Crocifisso dei Pani Radunati
      • Gruppo Santa Rita
      • Gruppo Vincenziane
  • Catechesi
    • Sacramenti
      • Battesimo
      • Confessione
      • Comunione
      • Cresima
      • Matrimonio
      • Ordinazione Sacerdotale
      • Unzione degli Infermi
    • Catechismo
      • Catechismo per i ragazzi
      • Dopo Cresima
      • Oratorio S. Antonio Maria Zaccaria
      • Catechesi Cresima Adulti
      • Catechesi Corso Matrimoniale
      • Comunità Neocatecumenale
    • Liturgia
      • Liturgia
      • Commissione Liturgica
      • Commissione Catechetica
      • Coro Giovanissimi
      • Coro Adulti
      • Gruppo Liturgico
      • Gruppo Ministranti Giovani
      • Gruppo Ministranti Adulti
      • Gruppo Ministri Straordinari della Santa Comunione
  • Comunicazione
    • Eventi
    • Giornalino Parrocchiale
    • Galleria Fotografica
    • Pastorale Giovanile
    • Libri biblici per ragazzi
    • Anno Liturgico
    • Forse non sai che…
    • L’angolo delle preghiere
    • PAPA LEONE XIV
    • Insegnamenti di Papa Francesco
    • Riconoscimento Cammino Neocatecumenale
  • Approfondimenti
    • Approfondimenti
    • Le Storie
    • Spiritualità
  • Avvisi
    • Avvisi della settimana
    • Bacheca
  • Contatti
Logo
  • Home
  • Spiritualità
17 Feb2018

Perché la Quaresima dura 40 giorni?

Pubblicato da Franco nella categoria Spiritualità

Il numero ha profonde radici bibliche

Ogni anno il rito romano della Chiesa cattolica celebra 40 giorni di preghiera e digiuno prima della grande celebrazione della Pasqua. Questo numero è assai simbolico e ha profondi legami con molti eventi biblici.

Purificazione e rinnovamento

Il primo riferimento al numero 40 si trova nel libro della Genesi. Dio dice a Noè: “Tra sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; sterminerò dalla terra ogni essere che ho fatto” (Genesi 7, 4). Questo evento collega il numero 40 alla purificazione e al rinnovamento, un momento in cui la terra viene ripulita e resa nuova.

Riconoscere la nostra condizione di peccato

Nel libro dei Numeri troviamo ancora il numero 40, questa volta come tipo di penitenza e punizione imposta al popolo di Israele per aver disobbedito a Dio. Il popolo ha dovuto errare nel deserto per 40 anni perché una nuova generazione potesse ereditare la Terra Promessa al posto di quanti non avevano avuto fiducia nel progetto che Dio aveva per loro.

Pentimento e conversione del cuore

Nel libro di Giona si legge che “Giona cominciò a percorrere la città, per un giorno di cammino e predicava: ‘Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta’. I cittadini di Ninive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, dal più grande al più piccolo” (Giona 3, 4-5). Il numero 40 viene ancora una volta collegato al rinnovamento spirituale e alla conversione del cuore.

Un periodo di preghiera e preparazione

Il profeta Elia, prima di incontrare Dio sul monte Oreb, viaggiò per quaranta giorni: “Si alzò, mangiò e bevve. Con la forza datagli da quel cibo, camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l’Oreb” (1 Re 19, 8). Questo collega il numero 40 a un periodo di preparazione spirituale, in cui l’anima viene condotta in un luogo in cui può ascoltare la voce di Dio.

Intraprendere una battaglia spirituale

Prima di iniziare il suo ministero pubblico, Gesù “fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame” (Matteo 4, 1-2). In continuità con il passato, Gesù prega e digiuna per 40 giorni, combattendo la tentazione e preparandosi a proclamare il Vangelo.

Tutti questi episodi evangelici rivelano ragioni diverse per le quali il numero 40 è stato scelto per il periodo quaresimale, e insieme ci offrono una guida spirituale per la Quaresima, invitandoci ad aprire il cuore a Dio.

 
  • Leggi Tutto
14 Feb2018

Quaresima – Tempo opportuno per chi e per che cosa?

Pubblicato da Franco nella categoria Spiritualità

Il contesto sociale in cui viviamo appare sempre meno contrassegnato dalla cristianità. E’ diminuita drasticamente la pratica cristiana da parte di quanti la vivevano per abitudine, per obbligo. Di questo non ci resta che rallegrarci. Ora ognuno può rispondere, con piena consapevolezza e libero da qualsiasi tipo di condizionamento, all’istanza di conversione che la Chiesa richiama ogni anno nel tempo forte di Quaresima. Un’opportunità rivolta a quanti, nell’oggi della storia e in una società altamente secolarizzata, desiderano vivere una vita cristiana adulta, ricca di valori, coerente con la professione di fede che proclamano. Per questi cristiani la Quaresima, tempo strutturato dalla Chiesa primitiva fin dal IV secolo, si presenta come una sosta nel vivere quotidiano per scoprire quanto, durante il cammino, il fascino di tante sirene hanno allontanato da Dio e reso sterile la novità del Vangelo, e ritornare ad abbeverarsi alle sorgenti della vita nuova ricevuta con il battesimo.

Tempo di Quaresima, allora, per una conversione che raggiunga tutto il nostro essere (mente volontà, cuore) secondo l’invito di san Paolo: “Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto” (Rm 12,2).

Tempo di Quaresima, per farci prossimo non a parole ma con gesti concreti di carità.

Tempo di Quaresima, come laboratorio e palestra per affinarci nella delicata arte dell’amare, per vivere la “differenza cristiana”, consapevoli che “si è alternativi non quando si grida, ma quando si vive nel quotidiano la passione per ciò che si fa. E’ così che si diventa sale della terra, luce nelle tenebre o pizzico di fermento nella massa” .

Pratiche penitenziali Quali mezzi offre la comunità cristiana, in questo periodo, per permettere a ogni battezzato un cammino di autenticità, di liberazione, di eventuali “correzioni di rotta”? Sono quelle pratiche penitenziali  molto care alla grande tradizione biblica, cristiana e patristica della Chiesa e sempre richiamate annualmente nel messaggio del Papa per la Quaresima: il digiuno, la preghiera, l’elemosina, il silenzio, il perdono. Pratiche che racchiudono saggezza secolare, esperienze di vita collaudate, tesori inestimabili, frutti certi per illustrare le quali sono stati versati fiumi di inchiostro in ogni epoca storica.

Digiuno Il digiuno ci prepara alla vita nuova di Cristo. Lavora il campo del nostro corpo per la semina di Dio. La Quaresima vuole rendere il nostro fisico, la nostra anima, la terra intera ricettivi alla vita divina che irromperà a Pasqua e che già possediamo con il battesimo.

Preghiera La preghiera, come il digiuno, è una pratica comune a molte religioni e culture, è iscritta nella stesa natura dell’uomo secondo gli insegnamenti degli antichi: “gli uccelli volano, i pesci nuotano e l’uomo prega”. Ma si rivela anche l’arte più difficile da apprendere perché significa dare del tu a Dio e chiamarlo Padre.

Elemosina È importante, in quaresima,  riscoprire il valore dell’elemosina, dell’intervento immediato, che non pretende di risolvere tutto, ma fa quello che è possibile al momento.

Silenzio Senza silenzio non può sussistere la preghiera, non può esistere il digiuno, che lavora il campo del nostro corpo per la semina di Dio; non si possono compiere le opere di misericordia che suppongono un’accoglienza incondizionata dell’altro frutto di una profonda spoliazione di sé che allarga il cuore.

Perdono Chiedere perdono, come anche perdonare, non sono azioni spontanee e naturali; sono valori prettamente cristiani, sono gesti creatori, innovativi che richiedono coraggio. Li possiamo vivere solo se riusciamo a far emergere la vita nuova in noi. 

  • Leggi Tutto
26 Gen2018

Un peccato mortale, sette anni di Purgatorio

Pubblicato da Franco nella categoria Spiritualità

Per ogni peccato mortale perdonato un’anima dovrebbe passare in media sette anni in Purgatorio.

Questa e altre rivelazioni ricevute da due mistiche della Chiesa cattolica.

Dio ha voluto mostrare in spirito l’oscura sede del Purgatorio ad alcune anime privilegiate, che avrebbero poi rivelato i misteri dolorosi che vi avevano luogo per l’edificazione dei fedeli.

Tra queste anime privilegiate c’è stata Santa Francesca Romana, fondatrice delle Oblate, morta a Roma il 9 marzo 1440. Dio l’ha favorita con grandi illuminazioni riguardo allo stato delle anime nell’altra vita. Ha visto l’Inferno e i suoi orribili tormenti, e ha visto anche l’interno del Purgatorio e l’ordine misterioso – quasi come una “gerarchia di espiazioni” – che regna in questa parte della Chiesa di Gesù Cristo.

In obbedienza ai suoi superiori, che si videro costretti a imporle questo obbligo, rese noto tutto ciò che Dio le aveva manifestato, e le sue visioni, scritte su richiesta del venerabile canonico Matteotti, suo direttore spirituale, godono di tutta l’autenticità che si possa desiderare in materia.

La serva di Dio dichiarò che dopo aver sopportato con orrore indescrivibile la visione dell’Inferno uscì da quell’abisso e venne condotta dalla sua guida celeste fino alle regioni del Purgatorio. Lì non regnavano né il terrore né il disordine, né la disperazione né l’oscurità eterna; lì la speranza divina diffondeva la sua luce, motivo per il quale, come le venne detto, quel luogo di purificazione era chiamato anche “dimora della speranza”. Lì vide anime che soffrivano crudelmente, ma anche angeli che facevano loro visita e le assistevano nelle loro sofferenze.

  • Leggi Tutto
  • 1
  • ...
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • Home
  • Avvisi
  • Bacheca
  • Eventi
  • Contatti

Copyright © 2013 – 2024 Parrocchia Madre Della Divina Provvidenza di Bari | Powered by Paolo Maselli

  • Home
  • La chiesa
    • Sulla parrocchia
      • La storia della nostra Chiesa
      • Le icone della nostra parrocchia
      • Le foto della nostra parrocchia
      • L’organo della nostra parrocchia
      • Madonna Madre Della Divina Provvidenza
      • Preghiera alla Madonna Madre Della Divina Provvidenza
    • I Padri Barnabiti
      • I Parroci e Sacerdoti della nostra Parrocchia
      • Sant’Antonio Maria Zaccaria
      • San Francesco Saverio Maria Bianchi
      • San Alessandro Sauli Vescovo
    • Sui Barnabiti
      • Preghiere della Famiglia Barnabita
      • Storia dei Barnabiti
      • La missione dei Barnabiti
      • Barnabiti in Italia
      • Barnabiti nel Mondo
    • Collegamenti esterni
      • Giovani Barnabiti
      • Padri Barnabiti Provincia Italia Nord
      • Padri Barnabiti Provincia Centro Sud
      • Padri Barnabiti nel Mondo
  • Gruppi
    • Sociale
      • Sociale ACLI
      • Commissione CARITAS
      • Consiglio Pastorale per gli Affari Economici (Co.P.A.E.)
      • Consiglio Pastorale Parrochiale (C.P.P.)
      • Commissione Scuola
      • Sociale FRATRES
      • Gruppo Missionario
      • Teatro Divina Compagnia
    • Gruppi Ecclesiali
      • Gruppi Ecclesiali
      • Gruppo in Comunione
      • Gruppo Laici di San Paolo
      • Gruppo Famiglia
      • Gruppo Mariano
      • Gruppo Apostolato della Preghiera
      • Gruppo del Crocifisso dei Pani Radunati
      • Gruppo Santa Rita
      • Gruppo Vincenziane
  • Catechesi
    • Sacramenti
      • Battesimo
      • Confessione
      • Comunione
      • Cresima
      • Matrimonio
      • Ordinazione Sacerdotale
      • Unzione degli Infermi
    • Catechismo
      • Catechismo per i ragazzi
      • Dopo Cresima
      • Oratorio S. Antonio Maria Zaccaria
      • Catechesi Cresima Adulti
      • Catechesi Corso Matrimoniale
      • Comunità Neocatecumenale
    • Liturgia
      • Liturgia
      • Commissione Liturgica
      • Commissione Catechetica
      • Coro Giovanissimi
      • Coro Adulti
      • Gruppo Liturgico
      • Gruppo Ministranti Giovani
      • Gruppo Ministranti Adulti
      • Gruppo Ministri Straordinari della Santa Comunione
  • Comunicazione
    • Eventi
    • Giornalino Parrocchiale
    • Galleria Fotografica
    • Pastorale Giovanile
    • Libri biblici per ragazzi
    • Anno Liturgico
    • Forse non sai che…
    • L’angolo delle preghiere
    • PAPA LEONE XIV
    • Insegnamenti di Papa Francesco
    • Riconoscimento Cammino Neocatecumenale
  • Approfondimenti
    • Approfondimenti
    • Le Storie
    • Spiritualità
  • Avvisi
    • Avvisi della settimana
    • Bacheca
  • Contatti