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SETTIMANA DI PASSIONE 2023
6 Aprile, 2023
Giovedì santo, istituzione dell’Eucarestia
Dopo aver parlato della Veglia Pasquale, della Domenica delle Palme ora andiamo a scoprire, seppure a ritroso nelle tempistiche, la funzione del Giovedì Santo, celebrazione chiamata anche “in cena domini“.
Il Giovedì Santo viene celebrato sia dai protestanti che dagli ortodossi, questi ultimi chiamano questo giorno il “Grande Giovedì“.
Nella celebrazione del Giovedì Santo viene ricordata l’istituzione dell’eucarestia da parte di Gesù, del Sacerdozio e del più grande comandamento. Un particolare momento della funzione è poi la “lavanda dei piedi” dove il sacerdote lava i piedi di 12 persone, che rappresentano i dodici apostoli.
IL RITO – Il rito liturgico è quasi uguale ad una messa qualsiasi, se non per due momenti, il primo, detto prima, è la Lavanda dei Piedi, il secondo è la deposizione del Santissimo. Subito dopo la comunione, l’altare viene spogliato, e dal tabernacolo viene tolta l’Eucaristia. Con essa viene fatta una processione fino al luogo che rappresenterà il “sepolcro” di Gesù. La celebrazione termina senza congedo, nè saluto da parte del celebrante cosicchè l’assemblea si scioglie in silenzio.
Da questo momento e fino al canto del Gloria della Veglia Pasquale, nessuna campana o suono potrà essere suonato.
