Storia dei Barnabiti
I Barnabiti sono sorti nella Chiesa per opera di S. Antonio M. Zaccaria e dei suoi primi Compagni. La Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo prende nome dall’apostolo Paolo perchè, fin dalle origini, ha voluto ispirarsi alla sua dottrina e al suo esempio. I suoi membri intendono attuare insieme l’ideale di consacrazione a Dio nel servizio ai fratelli.


Nell’antica Roma pagana accanto al pontefice che celebrava il rito vi era un accolito che di tanto in tanto ripeteva: «Age quod agis», bada a quello che fai. Il barnabita don Alessandro Sauli durante la celebrazione della Messa teneva accanto un confratello che gli ricordasse a che punto era la celebrazione, non perché fosse soggetto a distrazioni, ma per i frequenti rapimenti d’estasi. Alessandro Sauli era nato il 15 febbraio 1534 a Milano, da Domenico e Tommasina Spinola, discendenti da antiche e nobili famiglie genovesi. Fin dalla fanciullezza mostrò una spiccata inclinazione alla preghiera e allo studio. Devoto della Vergine, si consacrò a lei con uno speciale voto di verginità.